Nelle ore passate, Yasser Ibrahim, difensore dell'Al Ahly e della nazionale egiziana, è stato collegato al trasferimento alla Saudi Roshn League attraverso il club Al-Shabab, durante l'attuale periodo di calciomercato estivo.
Il trentatreenne era tra le opzioni del tecnico Hossam Hassan per il Mondiale 2026, disputatosi di recente negli Stati Uniti, Canada e Messico.
In questa edizione Yasser Ibrahim ha segnato un gol di testa contro l'Argentina negli ottavi di finale, vinti dai "Tango" per 3-2.
Il livello di Yasser Ibrahim e le sue presenze da titolare con l'Egitto lo hanno legato a un possibile trasferimento nella Roshn League per la stagione 2026-2027, con interesse da parte del "Leone della Capitale", Al-Shabab.
Offerta dallo Shabab
Una fonte interna all'Al Ahly ha rivelato che Al-Shabab ha presentato un'offerta per acquistare il contratto di Yasser Ibrahim per un milione di dollari, dato che il contratto dell'internazionale egiziano scade nell'estate 2027.
La fonte ha aggiunto, in dichiarazioni esclusive a "Yalla Koura", che il club della capitale saudita ha offerto al giocatore uno stipendio annuale di un milione e seicentomila dollari, con un contratto biennale.
In risposta, l'Al Ahly ha rifiutato, vista l'importanza del giocatore in squadra e il suo ruolo di elemento chiave, oltre alla volontà dei dirigenti di rinnovare il contratto.
La fonte ha inoltre indicato che l'offerta dell'Al Ahly prevede uno stipendio di 25 milioni di sterline egiziane per il giocatore, in attesa della risposta del calciatore, che potrà accettare o rifiutare.
Posizione di Ammouta
Come già detto, Yasser Ibrahim è un elemento fondamentale dell'Al Ahly, il che porterà il tecnico marocchino Hussein Ammouta a insistere sul suo mantenimento, soprattutto perché il mister ha chiesto rinforzi per la difesa.
"Yalla Koura" aveva appreso in precedenza che il tecnico marocchino desidera rafforzare il reparto difensivo nel calciomercato estivo, spingendo i dirigenti verso opzioni straniere.
Nonostante l'Al Ahly abbia rinforzato la difesa a gennaio con due giocatori locali, Hadi Riyad del Petrojet e Amr El-Gazzar del National Bank, Ammouta non è convinto dalle attuali opzioni difensive.
Il mercato locale non offre difensori che abbiano attirato l'attenzione dei dirigenti dell'Al Ahly, rendendo l'opzione straniera la più probabile, soprattutto dopo il probabile addio del tunisino Mohamed Ali Ben Romdhane al Qatar.
"Yalla Koura" aveva appreso in precedenza che la partenza di Ben Romdhane dall'Al Ahly spingerà i dirigenti della "Fortezza Rossa" a utilizzare il posto da straniero per ingaggiare un difensore e rafforzare la retroguardia.
Posizione dello Shabab
"Yalla Koura" ha contattato una fonte interna ad Al-Shabab per discutere della posizione del club riguardo all'ingaggio di Yasser Ibrahim nel calciomercato estivo.
La fonte ha chiarito che Yasser Ibrahim è tra gli obiettivi del "Leone della Capitale" per rinforzare la difesa, ma le possibilità di ingaggiarlo sono leggermente diminuite dopo l'acquisto di due stranieri nel periodo recente.
La dirigenza dello Shabab ha ingaggiato il difensore croato Tin Jedvaj dal Panathinaikos e, più recentemente, il difensore senegalese Mamadou Barry dal Royale Union Saint-Gilloise belga, in prestito con opzione di acquisto.
La fonte, che ha chiesto di rimanere anonima, ha indicato che la dirigenza dello Shabab desidera rinforzare la squadra con altri elementi stranieri in ruoli diversi, rendendo il dossier Yasser Ibrahim non prioritario al momento.
La fonte ha rivelato che tra i ruoli da rinforzare c'è quello del portiere, con il portoghese Luís Maximiano tra i principali candidati in arrivo in prestito dal Neom.
In caso di mancato ingaggio del portiere del Neom, lo Shabab opterà per un'alternativa locale, con il portiere dell'Al-Nassr Nawaf Al-Aqidi tra i favoriti.
Sono inoltre in corso trattative con il colombiano Roger Martínez, ex capocannoniere dell'Al-Taawoun, per un ingaggio a titolo gratuito quest'estate, secondo quanto riferito dalla fonte a "Yalla Koura".
Guardando la rosa dello Shabab, i "Leoni" hanno già 8 stranieri, complicando l'ingaggio di Yasser Ibrahim, poiché la dirigenza dà priorità a rinforzi stranieri in altri ruoli, in particolare portieri, centrocampisti e attaccanti.






