Secondo quanto riportato dalla stampa nelle ultime ore, il Tottenham Hotspur avrebbe raggiunto un accordo con il Manchester City per acquisire le prestazioni dell'attaccante egiziano Omar Marmoush, al fine di rinforzare il proprio reparto offensivo per la nuova stagione.
Omar Marmoush era rientrato dopo aver partecipato con la nazionale egiziana alla Coppa del Mondo, disputando due amichevoli: nella prima è subentrato contro le stelle della K-League, partita vinta dal Manchester City per 3-1 (il suo ingresso è avvenuto al 62'); nella seconda ha guidato la squadra alla vittoria per 3-1 contro l'Atlético Madrid, realizzando una doppietta nei minuti 57 e 59, prima di uscire dal campo al 78'.
Omar Marmoush ha preso parte anche a quella che potrebbe essere stata la sua ultima partita con la maglia del Manchester City, nella sconfitta per 3-0 contro l'Arsenal nel Community Shield, disputata allo stadio di Wembley.
La situazione di Omar Marmoush ha sollevato diversi interrogativi durante il mercato estivo riguardo al suo futuro al Manchester City, dato che nella scorsa stagione è stato utilizzato come riserva dall'allenatore Pep Guardiola, totalizzando solo 1.393 minuti, con 8 gol segnati e 3 assist forniti.
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Omar Marmoush ha maturato quattro esperienze professionistiche con Wolfsburg, St. Pauli, Stoccarda ed Eintracht Francoforte, prima di approdare in Premier League e indossare la maglia del Manchester City a partire da gennaio 2025.
Il periodo migliore della carriera professionistica di Omar Marmoush è stato quello trascorso a Francoforte, dove ha segnato 37 gol e fornito 20 assist in 67 partite; con il Manchester City ha realizzato 16 gol e 6 assist in 62 incontri; con il Wolfsburg (tra prima squadra, seconda squadra e Under-19) ha messo a referto 21 gol e 3 assist in 90 gare; mentre con lo St. Pauli ha segnato 7 gol e fornito 3 assist, e durante la sua esperienza allo Stoccarda ha realizzato 3 gol e servito 5 assist.
Il trasferimento al Tottenham rappresenterebbe un ottimo passo avanti per Omar Marmoush, e si prevede che il club inglese diventerà la sesta tappa della sua carriera professionistica, iniziata nel 2017. Diversi fattori chiave potrebbero favorire il successo della stella egiziana con la maglia di uno dei club più blasonati della storia della Premier League.
1- Il progetto del Tottenham
Il Tottenham, sotto la guida dei suoi proprietari, ambisce a recuperare l'antico prestigio nel campionato inglese grazie a nuovi ingenti investimenti finanziari destinati a rafforzare la squadra durante questa estate.
Lo Spurs era riuscito a evitare la retrocessione all'ultimo momento nella scorsa stagione, dopo essersi classificato al diciassettesimo posto, sotto la direzione di Roberto De Zerbi, che aveva assunto la guida della squadra il 31 marzo nel tentativo di salvarla dalla retrocessione in Championship. De Zerbi aveva rilevato l'incarico dopo sole 7 partite dalla nomina di Igor Tudor, esonerato il 29 marzo dopo appena 44 giorni, senza aver ottenuto alcuna vittoria.
2- Il mercato delle trasferimenti
Il Tottenham ha speso 267 milioni di sterline per acquisire giocatori di alto livello come Sandro Tonali, centrocampista del Newcastle United, Matheus Fernandes del West Ham e il difensore del Brighton Paul van Hecke; inoltre ha ingaggiato Andrew Robertson dal Liverpool, Marcus Senesi, difensore del Bournemouth, e il portiere del Burnley Martin Dúbravka a parametro zero.
Questi acquisti rappresentano una forte spinta per il Tottenham e per l'allenatore Roberto De Zerbi, desideroso di correggere la rotta dopo alcune stagioni deludenti e modesthe, mentre gli Spurs si preparano ad annunciare ufficialmente l'acquisto di Savinho, ala del Manchester City.
3- Lo scopritore di talenti
Roberto De Zerbi è considerato uno dei migliori allenatori al mondo nella capacità di scoprire talenti, sviluppare i propri giocatori e spronarli a esprimere il massimo del loro potenziale; è noto per aver lanciato numerosi calciatori, alcuni dei quali sono poi stati ceduti con operazioni milionarie a grandi club europei.
De Zerbi ha guidato il Sassuolo dal 2018 al 2021,期间 Giacomo Raspadori si è messo in luce, diventando poi giocatore della nazionale italiana e trasferendosi al Napoli; allo stesso modo, Manuel Locatelli si è affermato come centrocampista di alto livello, entrando a far parte degli Azzurri e contribuendo alla vittoria dell'Europeo 2020 (giocato nel 2021), prima di passare alla Juventus nell'estate del 2021.
Sotto la guida di De Zerbi sono emersi anche altri giocatori come Domenico Berardi, Davide Frattesi e Gianluca Scamacca, prima che l'allenatore lasciasse la squadra nel 2021.
De Zerbi ha inoltre contribuito allo sviluppo di Moisés Caicedo al Brighton, dove ha lavorato per due anni a partire dal 2022; Caicedo è stato poi ceduto al Chelsea per 115 milioni di sterline, diventando il trasferimento più costoso della storia del club. Allo stesso modo, Alexis Mac Allister si è affermato come uno dei migliori centrocampisti della Premier League, contribuendo alla vittoria del Mondiale 2022 con l'Argentina, prima di approdare al Liverpool nell'estate 2023. Altri nomi cresciuti sotto la guida dell'italiano includono Evan Ferguson, Julio Enciso e Kaoru Mitoma durante la sua precedente esperienza in Inghilterra.
Anche durante il suo periodo all'Olympique Marsiglia, dal 2024 al 2024, diversi giocatori hanno brillato, in particolare Mason Greenwood, riscoperto dopo il suo arrivo dal Manchester United, che ha segnato 48 gol e fornito 17 assist in 81 partite prima di trasferirsi al Fenerbahçe turco quest'estate.
4- Lo stile di gioco di Roberto De Zerbi
Si prevede che lo stile di gioco di Roberto De Zerbi possa contribuire a rilanciare la carriera europea di Omar Marmoush, giocatore dotato di grande flessibilità tattica e offensiva, oltre a eccellere nel gioco senza palla in attacco.
Diversi reportage della stampa britannica hanno confermato che le qualità di Marmoush, tra cui la capacità di sfruttare gli spazi, attirare i difensori e svolgere molteplici ruoli offensivi, si adattano perfettamente allo stile di gioco di Roberto De Zerbi.
In alcune partite, specialmente contro le "big four", De Zerbi potrebbe optare per un gioco basato su rapide transizioni, creando spazi liberi in cui Marmoush potrà esprimersi al meglio e mettere in difficoltà la difesa avversaria, pur mantenendo come principio fondamentale il possesso palla, la costruzione del gioco dalle retrovie e un intenso scambio di passaggi.
5- Una continuazione della eredità di Mido
Ahmed Hossam Mido ha costruito una splendida carriera al Tottenham, conquistandosi un ampio seguito tra i tifosi sin dal suo arrivo nel 2005; i supporters degli Spurs ricordano ancora con affetto l'ex attaccante egiziano, entrato nella loro memoria grazie ai suoi gol e ai suoi assist decisivi.
Mido ha segnato 19 gol e fornito 6 assist in 61 partite con il Tottenham, dopo essere arrivato in prestito per 18 mesi; nella stagione 2005-2006, sotto la guida di Martin Jol, è stato il secondo miglior marcatore della squadra con 11 gol in 27 incontri.
Il Tottenham fu la porta d'accesso per Ahmed Hossam Mido verso uno dei giganti della Serie A, la Roma, prima di fare ritorno agli Spurs nell'estate del 2006 e successivamente avvicinarsi a un possibile trasferimento al Manchester City.
La straordinaria carriera e popolarità di Mido al Tottenham sostengono ulteriormente l'operazione di trasferimento di Omar Marmoush agli Spurs; il giocatore egiziano non avrà bisogno di molto tempo per ambientarsi nel nuovo club, essendo già convinto delle proprie capacità e apprezzato dall'allenatore Roberto De Zerbi, che gli offrirà l'opportunità di ritagliarsi un ruolo da titolare fisso, soprattutto considerando che non è nuovo alle dinamiche della Premier League.












