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Dopo il rifiuto di Guardiola e Ancelotti.. la federazione italiana si avvale di una delle stelle della generazione d'oro per allenare la nazionale

Via Btolat

Rapporti stampa italiani hanno confermato che la federazione italiana si prepara ad annunciare il nome del commissario tecnico della nazionale dopo il rifiuto sia di Carlo Ancelotti che di Pep Guardiola di assumere l'incarico.

I rapporti di "Sky Sport Italia" hanno confermato che ci si aspetta che l'ex centrocampista italiano Andrea Pirlo assuma l'incarico di allenare il suo paese con un contratto che si estenderà fino ai Mondiali 2030.

La nazionale italiana è sul punto di ingaggiare un nuovo allenatore per la prima volta dalla dimissioni di Gennaro Gattuso dopo il fallimento nella qualificazione ai Mondiali 2026.

La federazione italiana potrebbe emettere l'annuncio ufficiale prima della fine della settimana e non ci si aspetta che la risoluzione del contratto di Pirlo con lo United FC, club rivale nella lega professionistica degli Emirati, costituisca un grande ostacolo all'allenamento degli Azzurri.

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Ci si aspetta che il contratto di Andrea Pirlo con la nazionale italiana si estenda fino alla fine dei Mondiali 2030 e riceverà uno stipendio annuo di 1,5 milioni di euro, molto inferiore a quanto avrebbero ricevuto Ancelotti, Guardiola, Mancini o Conte.

Pirlo è uno degli elementi della generazione d'oro della nazionale italiana del 2006 che ha vinto i Mondiali e ha conquistato la Coppa Italia durante la sua unica stagione con la Juventus prima di allenare il Karagumruk turco per un anno, per poi passare ad allenare la Sampdoria in Serie B italiana.

Pirlo ha un forte rapporto con Maldini e Leonardo, suoi ex compagni al Milan, ed è una delle ragioni principali che li ha spinti a ingaggiarlo come allenatore della nazionale italiana, ritenendo che li aiuterà a realizzare le loro idee sul rinnovamento delle accademie giovanili e sulla costruzione di un'identità chiara per la nazionale basata sulle abilità tecniche.